Protezione Civile

Sindaco:
Marchese Dott.ssa Donatella

Telefono:
030 2197322

Assessore e R.O.C. (Referente Organizzativo Comunale) : 
Maccaferri Dott.ssa Elena

Coordinatore Gruppo Comunale Protezione Civile:
Sig. Busi Nicola

Responsabile Area
Architetto Irene Fiorini 

Telefono: 
030 2197240

La sede si trova in Via Del Carretto,17 Tel. 030 2691805

e-mail: 
protezione.civile@comune.botticino.bs.it

    http://www.facebook.com/pages/Protezione-Civile-Botticino-Bs/127729287344830

 

Al seguente link sono scaricabili i quaderni del dipartimento nazionale

http://www.protezionecivile.gov.it/jcms/it/view_pub.wp?prevPage=pubblicazioni&contentId=PUB13445

Come comportarsi in caso di terremoto

 

Gruppo Comunale di Protezione Civile

Il gruppo comunale di Protezione Civile si è formato nel 2006 a seguito dell’adozione, da parte dell’Amministrazione Comunale, del “Piano d’Emergenza Comunale”.

Organizzazione

Il gruppo è composto da 30 volontari, divisi in quattro squadre, antincendio, logistico, idrogeologico e scuola, ognuna con specifici compiti. Al proprio interno il Sindaco individua ed elegge un coordinatore che a sua volta elegge i caposquadra. Tutti i volontari si ritrovano ogni primo lunedì del mese dalle ore 20:30 presso la sede per discutere di problematiche e per programmare l’attività generale. Con turni settimanali a rotazione le squadre garantiscono la reperibilità che inizia il Lunedì sera alle ore 21 e termina il Lunedì successivo alla stessa ora.Durante la settimana di reperibilità la squadra di turno si riunirà il giovedì dalle 20,30 in modo da programmare le varie attività nelle giornate di sabato pomeriggio e domenica mattina.

Attività

A titolo d’esempio s’indicano le principali attività che sono eseguite nella settimana di reperibilità: manutenzione delle attrezzature; esercitazioni per l’uso delle attrezzature; escursioni come monitoraggio del territorio; sopralluoghi e verifiche a seguito di segnalazioni da parte dei cittadini; studio e lettura del Piano di Protezione civile; verifica delle procedure e dei luoghi indicati dal Piano in caso di emergenza; attività a sostegno delle iniziative comunali che rivestano carattere d’emergenza e prevenzione; esercitazioni  ecc.  Ogni attività è supportata da una copertura radio con un responsabile come base.
 

Attrezzature

Ogni volontario è dotato di una divisa corredata dei dispositivi individuali di protezione secondo la specifica attività. I mezzi a disposizione, tutti con trazione sulle quattro ruote sono: due auto panda, un mezzo antincendio, un camioncino. Inoltre: sacchi a pelo, brandine, generatore di corrente, soffiatore, rastrelli, badili, motoseghe, decespugliatori, accette, lampade, radio ecc.

Per garantire un continuo e certo collegamento tra i volontari, anche in caso di emergenza ed eventuale sospensione di linnee telefoniche, il gruppo si è dotato di radio portatili.

Attività ordinarie eseguite nel corso degli anni

Monitoraggio del territorio per la segnalazione e la risoluzione di situazioni pericolose e per l’avvistamento d’incendi. Pulizia di canali e torrenti dall’accumulo di materiali vari, di argini dalle piante spontanee, dai materiali scaricati e delle griglie lungo i canali.  Verifica e censimento delle aree d’attesa e di ricovero con posa dei relativi pali e cartelli, montaggio tende, prova e manutenzione delle attrezzature, verifica e censimento delle bocche antincendio. Attività didattica presso tutte le scuole con prove d’evacuazione, collaborazione con la scuola per la redazione di un opuscolo informativo, informazione alla popolazione con distribuzione di opuscoli e di pieghevoli, ecc.

Attività extra comunale

Partecipazione a incontri e aggiornamenti organizzati dalla Provincia o dalla Regione. Partecipazione all’emergenza del terremoto dell’Aquila (in particolare in attività di cucina e distribuzione dei pasti) nei campi gestiti dalla Regione Lombardia e dalla Provincia di Brescia.

Come si diventa volontari

E’ sufficiente iscriversi presso la sede e frequentare un corso base alla fine del quale si è operativi come volontari. In seguito si può frequentare corsi specialistici tra i quali quello dell’Antincendio Boschivo. Il volontario nell’espletamento delle funzioni di protezione civile è sempre coperto da un’assicurazione. Si vuole informare, gli eventuali interessati all’iscrizione, che è possibile effettuare un periodo di conoscenza in cui si verrà affiancati ai volontari in modo da verificare e provare direttamente sul campo le attività da svolgere e l’impegno richiesto.

Informazione alla popolazione

Un’importanza particolare riveste l’informazione alla popolazione, peraltro prevista dal Piano d’Emergenza che al punto 4.B.3. recita: “In tempo di pace si provvederà alla diffusione di un manuale operativo e all’organizzazione di pubbliche assemblee aventi lo scopo di  informare la popolazione locale riguardo ai rischi presenti sul territorio, ai sistemi di auto protezione e ai comportamenti da tenere in caso di evento calamitoso”. Per tale ragione è stata redatta una planimetria ed alcune informazioni necessarie ad informare la popolazione sia di alcuni contenuti del Piano d’Emergenza che alcuni comportamenti da tenere in caso di evento calamitoso. Inoltre sono indicati i riferimenti telefonici per eventuali contatti.

Attività d’emergenza eseguite nel corso degli anni

Il gruppo è intervenuto per collaborare allo spegnimento di tre incendi boschivi, nella ricerca di una persona a seguito della segnalazione di una richiesta di aiuto udita in una zona boschiva, nella ricerca di una persona non rientrata nella propria abitazione negli orari usuali, nel monitoraggio di luoghi particolarmente sensibili in situazioni meteorologiche d’allarme, nella verifica di distacco di massi lungo i pendii dei monti, nello sgombero e pulizia di luoghi pubblici durante le copiose nevicate.


Pubblicato il: 23/09/2015 - 15:20 - Aggiornato il: 22/11/2016 - 11:43