AREE di RICOVERO
Risposta:
Le aree di Ricovero sono principalmente dei campi trasformati a tendopoli, realizzati e allestiti principalmente dalla Protezione Civile e servono a dare accoglienza, assistenza e supporto al cittadino.
L’accesso è regolato e autorizzato da “funzionari” comunali o della Protezione Civile, limitato nel numero dalla capienza delle strutture posizionate.
La realizzazione di queste aree, avviene sempre a evento già accaduto e le zone preposte vengono monitorate e controllate subito dopo l’evento, da tecnici comunali o da volontari della Protezione Civile.
Questo può determinare una loro cancellazione se da controlli eseguiti risultasse che quell’area non è più sicura.
Quindi, il dirigersi da subito verso un’area predisposta a Ricovero da parte del cittadino, vorrebbe dire mettere in difficoltà gli stessi volontari della Protezione Civile e tecnici comunali nello svolgimento della loro realizzazione, obbligando gli stessi operatori o eventuali forze dell’ordine, a trascurare l’assistenza e il soccorso a cittadini in altre aree, per poter dare spazio e sicurezza alle realizzazioni dei campi di Ricovero.
Il primo soccorso che il cittadino riceve in caso di grave emergenza, è quello che egli stesso riesce a dare per se e ai propri concittadini, ed e quello di avere la lucidità e la pazienza di stare e andare al proprio posto, lasciando che chi addestrato e cosciente della situazione verificatosi, agisca senza intoppi o sovraccarichi di lavoro che possono essere dannosi.
Certi e coscienti della vostra disponibilità e collaborazione.
Pubblicato il: Gio, 04/11/2010 - 11:13 — admin
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